16.3 C
Napoli
mercoledì, ottobre 18, 2017
Home Il diario dell'archeologo

Il diario dell'archeologo

Il diario dell'archeologo è una rubrica pensata con l’obiettivo di portare alla conoscenza del grande pubblico il mondo dell’archeologia in tutte le sue forme, con particolare attenzione alle realtà archeologiche del mio territorio.

Castellammare di Stabia, Villa San Marco, affresco con scene portuali.

Le fortificazioni di Stabiae e il porto nelle pitture a medaglione da Villa San...

L'esame iconografico dei medaglioni dal peristilio di Villa San Marco a Stabiae ha permesso di ipotizzare, sulla base dei molteplici dettagli offerti dai pittori antichi, l'esistenza di un paesaggio di tipo lagunare...
Scena con paesaggio marittimo, ambiente 4, Villa San Marco. Foto in: Otium Ludens Stabiae-at the heart of the roman empire" edito da Longobardi Editore nel 2007.

Portunus ed Ercole Olivarius: due nuovi culti marittimi da Stabiae?

Lungo il peristilio di villa San Marco a Stabiae, all'interno dei portici che scandiscono la zona di passeggio, si trova, in copia, una serie di medaglioni con scene di paesaggio. Nelle ipotesi più...
Castellammare di Stabia, chiesa di Sant'Eustachio a Privati, interno con navate.

Uno stucco con Toro di Falaride dalla chiesa di Sant’Eustachio a Privati

Nella zona collinare di Castellammare di Stabia, in località Privati, sorge una chiesa dedicata al culto di Sant'Eustachio Martire. L'edificio, costruito sui resti di un tempio pagano, presumibilmente quello della dea Atena attestato nella frazione...
Stabiae, terrazza ad arcate di Villa Arianna.

Le mura di Stabiae: le testimonianze dalla collina di Varano

Nella parte settentrionale di Villa Arianna, dove si aprono gli ambienti vista mare della residenza, si trovano i resti di una struttura molto particolare. Si tratta di un criptoportico di cui resta...
Ritratto di Lucio Cornelio Silla.

“Stabiae oppidum delevit”: per una rilettura del passo pliniano

«In campano autem agro Stabiae oppidum fuere usque ad Cn. Pompeium ed L. Catonem consules pridie Kalendas Maii quo die L. Sulla legatus bello sociali id delevit quod nunc in villam...

Stabiae in età claudia: un centro in piena espansione

La distruzione dell'oppidum di Stabiae per mano di Silla il 30 aprile dell'89 a.C., nella tumultuosa coda di eventi che chiudono la Guerra Sociale, ha favorito, soprattutto per effetto della menzione...

La villa di Anteros ed Heracleo: un culto imperiale da Stabiae?

L'11 dicembre dell'anno 1749, a pochi mesi dall'avvio delle campagne di scavo borboniche sul pianoro di Varano, venne riportata alla luce, al confine tra Castellammare di Stabia e Gragnano, a pochi...

Il passato negato: la storia dell’Antiquarium stabiano

Come la polvere sotto al tappeto. O, se preferite, come una vecchia storia sepolta e dimenticata. Una favola di quelle lontane nel tempo, persa nei ricordi fumosi della memoria. Eppure, basta fare pochi passi,...

Il culto di Atena a Stabiae: l’Athenaion di Privati

Nel 1984, nel corso di alcuni lavori per la realizzazione di una galleria della Statale Sorrentina 145, furono portati alla luce, in località Calcarella, nella frazione di Privati a Castellammare di Stabia, i...

La “città dei morti” dell’antica Stabiae: la necropoli arcaica di Via Madonna delle Grazie

Nel gennaio del 1957, durante i lavori di costruzione di un distributore di benzina, venne portata alla luce un imponente necropoli in Via Madonna delle Grazie, tra gli attuali comuni di...

Più visti

Più commentati

Questo sito utilizza cookie per fornire un servizio migliore possibile ai propri lettori. Se continui la navigazione, accetti automaticamente l'utilizzo di questi ultimi da parte nostra. Cosa significa?

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi